Mer. Lug 24th, 2024

AMANTEA (CS) L’Associazione nazionale “Democrazia e Legalità” – fondata da Elio Veltri, già parlamentare – ha organizzato per sabato 19 novembre, alle 17.30 presso il Mediterraneo Palace Hotel ad Amantea, l’incontro-dibattito “Da Pelloux a Meloni – Democrazia è… libertà di riunione”.
Sono previste le relazioni di Rosanna Grisolia, referente regionale di Democrazia e Legalità, di Walter Nocito, docente di Istituzioni di Diritto Pubblico presso l’Unical e di Luigi Villani, amministratore nazionale di Democrazia e Legalità. Diversi gli interventi programmati. Tra gli altri: Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista; On. Enza Bruno Bossio, Direzione Nazionale Partito Democratico; Michele Conia, sindaco di Cinquefrondi ed esponente di Unione Popolare; On. Anna Laura Orrico, Movimento 5 Stelle. Previsti anche gli interventi di Stefano Scalercio e Rossana Vulcano del laboratorio politico “Primavera della Calabria”. Le conclusioni saranno affidate ad Alfonso Lorelli, noto saggista.
<< Il DL, ipocritamente definito anti rave – dichiara la docente Rosanna Grisolia, organizzatrice del convegno – mi ha riportato alla memoria i famosi decreti liberticidi di Pelloux (Presidente del Consiglio dal giugno del 1898) un anno dopo. In realtà, Pelloux aveva portato in parlamento dei disegni di legge restrittivi della libertà di stampa, di associazione e di riunione. Fu solo grazie all’ostruzionismo parlamentare, strumento per la prima volta adottato nel nostro parlamento e utilizzato dai partiti socialisti, radicali e liberali, che i provvedimenti vennero ritirati e ripresentati sotto forma di Decreto Legge. La reazione allora fu sorprendente: il Paese, gli intellettuali e il parlamento reagirono con fermezza e serietà. Ai partiti della prima ora si aggiunsero i conservatori moderati e attraverso l’ostruzionismo si arrivò allo scioglimento delle Camere e a nuove elezioni nel 1900, quando “l’estrema” ebbe uno straordinario successo. Oggi – si chiede la Grisolia – i parlamentari, la stampa libera ancora rimasta, i cosiddetti intellettuali riusciranno ad ottenere il ritiro del Decreto legge? Ultima nota: i decreti di Pelloux prevedevano l’arresto fino a 3 mesi per le riunioni non autorizzate. L’opposizione fluida attuale si accontenterà di una pena di poco inferiore ai 5 anni? >>.

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