Sab. Lug 13th, 2024

COSENZA – Ancora atti di violenza in ospedale, stavolta ad essere aggredito è stato un ragazzo di 27 anni che lavora come guardia giurata. Il giovane è stato aggredito ieri durante il suo turno di lavoro presso il pronto soccorso dell’Annunziata di Cosenza.

L’aggressore sarebbe un paziente psichiatrico che, tenuto in corsia per parecchie ore e stanco della lunga attesa, si è agitato ed ha iniziato a ribellarsi contro il personale sanitario e l’utenza stessa.

La guardia è dunque intervenuta per cercare di gestire la situazione ma il paziente , infastidito e nervoso, si è lanciato contro al giovane provocandogli un trauma cranico e cinque giorni d prognosi. In effetti un paziente di questo genere non avrebbe dovuto trovarsi in pronto soccorso per così tanto tempo. 

“Siamo costretti a lavorare lì ma non siamo carne da macello – spiega la guardia giurata -. Andiamo a lavorare per ‘un pezzo di pane’ però vorremmo avere più accortezza e tutela. Il paziente doveva essere gestito, in quanto psichiatrico, diversamente e con più celerità ma per questioni burocratiche, non c’era – all’Annunziata di Cosenza – posto per il TSO. Solo dopo la mia aggressione e l’intervento dei vigili è stato trasferito a Reggio. Fortunatamente è la prima volta che subisco un’aggressione di questa gravità ma in passato è successo ad altri miei colleghi. Siamo costretti a subire ripetuti attacchi per trascuratezza. Per i pazienti psichiatrici bisogna creare dei corridoi preferenziali per non caricare, maggiormente, la situazione del pronto soccorso e creare pericolo per chi lavora e per chi attende, pazientemente, di essere curato”.

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