Sab. Lug 13th, 2024

Una nuova tappa per l’attività di ricerca e studio portata avanti di concerto dall’Università della Calabria – attraverso il Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra, diretto dal professor Giuseppe Passarino – e Terme Sibarite spa, presieduta da Gianpaolo Iacobini. Ha avuto infatti inizio anche la fase di caratterizzazione morfologica della microflora algale di acque e fanghi, attraverso i prelievi effettuati negli stabilimenti delle Sibarite e delle Luigiane. I lavori sono stati coordinati dalla professoressa Radiana Cozza, docente associato di Biologia Vegetale presso il DiBest, che da anni si occupa di tematiche legate alla biologia degli organismi algali. Si punterà ad acquisire dati scientifici sulle caratteristiche e peculiarità delle componenti microalgali delle acque termali responsabili dei processi fitobiologici di maturazione dei fanghi e delle loro proprietà benefiche e terapeutiche per la presenza di metaboliti (vitamine idro-liposolubili A e E, carotenoidi, fitosteroli) sintetizzati dalla microflora presente. Verrà, in particolare, attenzionata l’ “alga bianca” tipica delle acque sulfuree delle Terme Luigiane. L’iniziativa, destinata ad approfondire la conoscenza e favorire la divulgazione scientifica delle proprietà terapeutiche di acque e fanghi dei due stabilimenti, va ad aggiungersi a quella già avviata dal DiBest attraverso il Laboratorio di Neuroanatomia Comparata. Quest’ultimo, coordinato da Rosa Maria Facciolo, associata di Anatomia comparata e Citologia, nei giorni scorsi ha dato il via all’indagine sugli effetti antinfiammatori delle acque di Sibarite e Luigiane nel trattamento dei disturbi alimentari e delle disfunzioni neurologiche.

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