Gio. Lug 18th, 2024

In un periodo storico in cui, l’unica cosa importante e ormai data per certa, per quanto riguarda le infrastrutture, è il ponte di Messina, il progetto Alta velocità in Calabria è messo a serio rischio. Dopo anni di progetti, e arrivati a fine 2023, infatti il Governo italiano rischia di annullare un’opera fondamentale per lo sviluppo della Calabria, che, tra le tante criticità è afflitta proprio dal problema dei collegamenti.

La problematica primaria nella realizzazione del progetto risiederebbe nella realizzazione del lotto 2, tra Praia e Tarsia, che di fatto è quello più importante che porterebbe la futura linea dell’alta velocità a collegare lo Ionio attraverso la connessione con l’antica linea Sibari- Cosenza e quindi alla periferica ferrovia jonica a servizio di 1 milione di persone. Tra le conseguenze ci sarebbe la perdita di senso anche del lotto 3, che va da Cosenza a Tarsia e del raddoppio della galleria Santomarco. L’assenza di questa arteria andrebbe a compromettere tutti i collegamenti, compreso quello con Reggio Calabria e persino il fantomatico Ponte sullo Stretto non sarebbe più tanto utile per come viene decantato, visto che l’attuale ferrovia tirrenica meridionale è vicina alla saturazione.

Le motivazioni della sospensione del progetto Praia-Tarsia pare siano legate a difficoltà idrogeologiche riscontrate nella costruzione di gallerie.

Si rischia dunque di annullare un’opera strategica per lo sviluppo della Calabria, a causa di difficoltà idrogeologiche, e allo stesso tempo si da per certa la costruzione del ponte dello Stretto. Il risultato dunque sarebbe non ci sarebbe nessuna difficoltà ne costruire un ponte, opera unica al mondo, con un’arcata unica di 3 km mentre è impossibile scavare 35 km di gallerie.

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