Gio. Lug 25th, 2024

Ancora indagini riguardanti le frodi fiscali legate ai bonus edilizi sul tirreno cosentino. Questa volta a finire sotto la lente d’ingrandimento della guardia di finanza sono stati cinque soggetti residenti tra Acquappesa, Fagnano e Santa Caterina Albanese. I “furbetti del bonus” avrebbero intascato i fondi dei bonus edilizi donandoli poi, con le più svariate causali, a parenti ed amici. Questi ultimi avrebbero poi utilizzato il denaro, intascato indebitamente, per acquistare immobili, auto, moto d’acqua, barche e svariate altre tipologie di beni. La truffa pare sia avvenuta, utilizzando bonifici, pagamenti pos e trasferimenti sui conti con la generale casuale “donazione”. Gli indagati, da ritenersi innocenti fino a prova contraria sono stati sottoposti due giorni di intensi interrogatori difesi dagli avvocati Pietro Manna, Antonietta Vattimo e Libero Borsani.

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