Ven. Lug 19th, 2024

Acquappesa- Dallo scorso 24 ottobre, si è concluso rapporto di lavoro del Responsabile del servizio finanziario alle dipendenze del comune di Acquappesa, ma il motivo di tale scelta è stato avvolto da mistero. Gli amministratori infatti oltre a ringraziare l’ex dipendente, annunciando che l’incarico per tale ruolo, sarebbe passato al vicesindaco, non hanno dato alcuna spiegazione.

A svelare il fitto mistero ci hanno pensato, qualche giorno fa, i consiglieri di minoranza del gruppo “Cambiamenti” che in una nota hanno precisato che << la cessazione del rapporto di lavoro è dovuta ad una intimazione in tal senso da parte del Ministero che, opportunamente informato dai consiglieri di opposizione, dopo lunga istruttoria, ha confermato quanto dagli stessi esposto.>> Gli stessi, infatti, appena avvenuta l’assunzione del responsabile del servizio finanziario hanno evidenziato quanto la procedura fosse inopportuna dati i costi da sostenere non consentiti in pieno dissesto. Inoltre a all’interno dello stesso Comune era già presente una figura professionale con stesso profilo, di esperienza trentennale, che ben avrebbe potuto rivestire tale ruolo, con notevole risparmio per il Comune e con anche giusto riconoscimento, in virtù degli anni lavorativi maturati all’interno dell’Ente. <<Oltretutto- spiega l’opposizione consiliare- il responsabile esterno ha operato per sole 18 ore settimanali, ergo il lavoro è stato, necessariamente, svolto per la gran parte proprio dal dipendente presente sempre.>> Altro dato importante segnalato e denunciato da Sandra Ricco e Mauro Avolio riguarda l’illegittimità di tale assunzione poiché << il contratto nel Comune di provenienza del dipendente, in termini di ore, non consentiva assunzione presso altro Comune.>> Una serie di incongruenza a cui si aggiunge << che l’indennità di posizione erogata allo stesso era dovuta parametrata all’effettivo lavoro svolto (18 ore) e non piena, come invece veniva erogata.>> Su tali questioni sono stati interpellati gli organi competenti i quali hanno confermato tutto quanto lamentato dai Consiglieri di opposizione. <<Il rapporto di lavoro è dunque cessato perché illegittimo e la indennità di posizione pagata in eccesso ( circa 16.000,00) andrà recuperata- spiegano i consiglieri di minoranza- Ci teniamo a precisare che la battaglia condotta nulla ha che vedere con un accanimento personale nei confronti della persona interessata che, probabilmente per controversa interpretazione, ovviamente, non ha inteso approfondire la tematica.>>. Probabilmente la maggioranza avrebbe potuto/dovuto, approfondire quanto esposto dai consiglieri di opposizione evitando la fuoriuscita dalle casse Comunali di una somma di denaro che, in pieno dissesto finanziario, avrebbe di certo fatto comodo, ma avrebbe soprattutto evitato spiacevole imbarazzo anche al dipendente direttamente interessato. <<I ringraziamenti per il lavoro svolto – continuano Ricco e Avolio- considerato che lo stesso ha eseguito esattamente quanto impartitogli e richiesto dagli amministratori di maggioranza, e questo lo sappiamo tutti.>>. Viene dunque nominato, per ricoprire il posto rimasto vuoto di Responsabile del settore il Vicesindaco il quale <<non alcuna competenza ha in materia>> Ma non solo <<abbiamo appreso che già da una quindicina di giorni ci sarebbe una figura esterna che, senza alcun atto, contratto o straccio di carta, mette mano negli archivi del Comune, nei computer, maneggiando dati estremamente importanti, come quelli appunto finanziari.>> Al momento nessun atto è stato pubblicato e questo punto <<lo chiediamo proprio al nuovo Responsabile sul quale ricade ogni eventuale responsabilità che si dovesse verificare nel “maneggio” di dati di tale importanza, non autorizzato- conclude il gruppo “Cambiamenti” Perché si sa che nel nostro Comune i contratti si fanno per stretta di mano e le assunzioni a voce. Per non parlare del ridicolo “sali e scendi” dell’altra ragioniera che viene spostata all’ufficio tecnico per poi risalire all’ufficio finanziario, sua sede naturale, con conseguente confusione che ormai è il segno distintivo di questa maggioranza.

E c’è chi ha ancora il cattivo gusto di parlare di legalità, trasparenza e rispetto delle regole...>>

Condividi l'articolo sui social

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *