Ven. Lug 19th, 2024

Acquappesa- Sul problema del lungomare, pesantemente danneggiato dal mera, di cui trattato qualche giorno fa https://zippa29.info/2023/12/09/lungomare-di-intavolata-nuovamente-distrutto-dalle-mareggiate/ , torna a discutere la minoranza consiliare, che, opportunamente spiega , la cronistoria con atti alla mano. Subito dopo la mareggiata verificatasi nel 2019, il Comune di Acquappesa ha ottenuto un finanziamento di un milione di euro per il ripristino dei tratti danneggiati, nonché per la salvaguardia del lungomare. Inoltre, ulteriori 500 mila euro, sono stati destinati ad interventi di ripristino delle scogliere esistenti. Risulta poi uno stanziamento di ulteriori 25.642,69 euro descritti come “Lavori di ripristino pavimentazione marciapiedi lungomare(det. 501 del 12.10.2023). Il gruppo “Cambiamenti” aveva, ciò premesso, affermato che “a meno di un anno dai lavori di rifacimento dei tratti di lungomare, al primo moto ondoso neppure violento, un pezzo di lungomare è crollato.” <<Non è stato scritto- tiene a precisare l’opposizione- che quel pezzo nello specifico era stato oggetto di restyling, pensiero opportunamente veicolato dalla maggioranza, per spostare l’attenzione del lettore dal problema sollevato sul terreno più congeniale, ovvero la rissa verbale e il pettegolezzo sul quale si basa tutta l’attività di questa amministrazione.>>. In particolare il riferimento è al comunicato del Sindaco, fatto attraverso la pagina social del comune di Acquappesa <<Infatti- spiegano i consiglieri Mauro Avolio e Sandra Ricco- nei comunicati ufficiali il 90% degli scritti è dedicata ad insultare la minoranza, solo il 10% dedicato alle informazioni utili per la cittadinanza, mai nessuna risposta documentata nel merito. Ebbene, risulta dagli atti che per far fronte alle problematiche del “lungomare” sono stati stanziati oltre un milione e mezzo di euro. Di cui un milione per il ripristino di tre tratti completamente divelti a seguito della mareggiata del 2019.Il tratto crollato qualche giorno fa si trova tra i due interventi di rifacimento. Il tratto finale, comprensivo di scivolo e consolidamento del muro posto al lato sud di Intavolata, zona contigua al tratto crollato pochi giorni fa, appena finiti i lavori anch’esso è ricrollato, con necessario rifacimento (o pensavate forse non ce ne fossimo accorti?) e di cui non si fa menzione neppure nel certificato di collaudo. L’intera somma finanziata prevedeva si il ripristino dei tratti crollati, ma anche tutta una serie di misure finalizzate alla prevenzione di ulteriori crolli.>> Secondo la minoranza il crollo avvenuto pochi giorni fa, non solo sarebbe stato prevedibile facendo gli opportuni controlli, ma anche ascoltando e prendendo in considerazione le dovute segnalazioni di quei cittadini che avevano fatto notare, anche con inoltro a mezzo p.e.c, l’avvallamento del suddetto tratto, con ulteriori avvisaglie lo scorso 4 novembre. <<Ma è ovvio che il correre ai ripari prima del crollo è diverso dall’intervento da effettuare a crollo totale avvenuto.- continuano Ricco e Avolio- Del resto, un milione di euro è una cifra veramente importante e, ben gestita, avrebbe permesso interventi più incisivi in gran parte del lungomare, anche in funzione preventiva. Di questo milione di euro, però solo circa 650 mila sono andati in effettivi lavori, tutto il resto è finito in accessori vari.>>Curiosa poi la circostanza secondo cui durante i lavori si sono rese necessarie ben due varianti, di cui una in cui venivano spostate le palancole a valle e non più a tergo muro ed un ulteriore perizia di variante in cui le palancole venivano sostituite da massi, che ha comportato oltre a una variazione di prezzi anche la redazione di ulteriore perizia per il modico costo di Euro 8.247,20 in favore del progettista e posto a carico del bilancio ordinario sul capitolo di spesa nr.2089/Res 2021 esercizio corrente. <<E’ scandaloso che il primo cittadino si affanni a polemizzare con la minoranza, insultandola, per aver egli interpretato a proprio piacimento ciò che è stato affermato solo per distogliere l’attenzione dal vero problema, ovvero sul COME sono stati utilizzati i fondi.- attacca ancora la minoranza-Ciò considerato che i lavori non erano di somma urgenza durante la mareggiata del 23.12.2019, ma bensì oggetto di opportuno progetto, il cui incarico è stato conferito nel 2020, approvato in data 11.03.2021, con inizio lavori il 04.06.2021, ovvero a distanza di un anno e mezzo dalla mareggiata.>> L’opposizione chiede << risposte ai cittadini invece di fare pettegolezzo…ed un po’ di fantasia, suvvia, negli insulti che risultano essere monotoni e noiosi!>> La Verità è quella che risulta dai documenti <<quei documenti che noi forniamo in lettura in modo che chiunque possa trarne le dovute conclusioni, tutto il resto è noioso fumo negli occhi!>>

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