Sab. Lug 20th, 2024

Lamezia Terme- Gli studenti del Liceo Classico-Artistico “Francesco Fiorentino” hanno ideato e realizzato questo ambizioso progetto. Le finalità, spiegate dal docente di latino e greco Francesco Polopoli, risiedono nel fatto che <<la lingua racchiude in sé la maggior parte della storia di una comunità: perderne le parole significa creare vuoti nella narrazione collettiva di un popolo>> Partendo da questi presupposti il lavoro scolastico diventa uno << spazio inclusivo di tutela e promozione del patrimonio storico-culturale del proprio Paese.>>. Il calendario, realizzato dagli studenti, si compone di 12 favole, una al mese, nel greco di Esopo e nel latino di Fedro o di commentatori favolistici posteriori. Le stesse sono state poi liberamente adattate utilizzando le lingue appartenenti alle minoranze presenti sul territorio calabrese quali occitano, grecanico e arbëreshë di Calabria. Il risultato è frutto di un lavoro iconico-visivo, maturato all’interno delle aule d’Istituto e tra indirizzi diversi (classico ed artistico), e lo stesso è rientrato nell’importantissimo ambito dell’educazione alla cittadinanza linguistica. Come spiega in conclusione Polopoli <<la Costituzione, all’articolo 6, prevede specificamente, tra i principi fondamentali della Repubblica, la tutela delle minoranze linguistiche: tale idea costituente è stata effettivamente messa in atto a partire dal dicembre del 1999, con l’emissione del primo provvedimento a livello nazionale mirato alla protezione di tali lingue: si tratta della legge n. 482, Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche.>> Ed è proprio su questa idea che si plasma l’intero progetto.

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