Ven. Lug 12th, 2024

La “Giornata Nazionale del Dialetto e delle Lingue Locali” si celebra il 17 gennaio in tutta Italia attraverso la rete delle Pro Loco, su iniziativa dell’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia.
Le Pro Loco operano per la tutela e la valorizzazione di questi patrimoni e potranno segnalare le proprie iniziative e/o eventi, che dovranno svolgersi entro domenica 21 gennaio.
La “Giornata Nazionale del Dialetto e delle Lingue Locali” è stata istituita dall’Unione Nazionale delle Pro Loco (Unpli) nel 2013 con il preciso intento di sensibilizzare istituzioni e comunità locali alla tutela e valorizzazione di questi patrimoni culturali; attività espletata in piena armonia con le direttive dell’UNESCO presso cui Unpli è accreditata dal 2012, nell’ambito della Convenzione per la salvaguardia dei patrimoni culturali immateriali.
La manifestazione si estende anche alle scuole con il Premio letterario nazionale per le opere in dialetto o lingua locale dal titolo “SALVA LA TUA LINGUA LOCALE”. L’idea di UNPLI (firmataria di un Protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito) tende a valorizzare scrittori e poeti che si esprimono nelle loro lingue locali, in armonia con la Convenzione UNESCO per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale, ed è sicuramente vincente.
Il Concorso si inserisce pienamente negli scopi previsti dalla Legge 92/2019, che ha introdotto l’Insegnamento scolastico dell’educazione civica nella scuola italiana, anche per educare “al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e dei beni pubblici comuni” in cui possono trovare particolare attenzione le autonomie e le lingue locali, come previsto dagli artt. 5 e 6 della Costituzione Italiana. Con riferimento alle Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica, il perseguimento degli Obiettivi dell’Agenda ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile comprende anche “la tutela dei patrimoni materiali e immateriali delle comunità”.
Il Concorso si propone di stimolare la creatività espressiva dei giovani nell’età della formazione. E’ aperto a nuove esperienze di dialogo con i lavori dei giovani reclusi, scuole in strutture ospedaliere, minori non accompagnati, giovani in aree a forte dispersione scolastica, affinché possano esprimere sentimenti, esperienze, vicende nel loro dialetto e lingua locale, in prosa o in poesia, presentati dalle scuole o da Associazioni sociali e culturali che operano a livello istituzionale.
La scadenza per partecipare è stata fissata al 18 febbraio 2024.
Il premio invita i ragazzi a proporre componimenti (poesie e prose) nei dialetti o lingue locali del proprio territorio.
Il premio “Salva la tua lingua locale” nasce con l’obiettivo di valorizzare scrittori e poeti che si esprimono nelle loro lingue locali, in armonia con la Convenzione UNESCO sulla Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale, e coinvolgere le scuole per sensibilizzare gli studenti sulla tutela e salvaguardia dei patrimoni linguistici italiani.

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