Sab. Lug 13th, 2024

Un fatto agghiacciante, risalente al 9 gennaio, ma ancora risonante data la gravità della vicenda che ha determinato l’avvio di un inchiesta per stabilire le responsabilità. E’ il caso del piccolo Bronson Battersby, un bimbo di due anni morto di stenti accanto al corpo del padre deceduto a causa di un infarto. Il corpi sono stati trovati nella loro casa di Skegness, nel nord dell’Inghilterra. Un assistente sociale si era recato qualche giorno prima a casa dei Battersby, proprio per controllare il piccolo Bronson, considerato vulnerabile, per problemi familiari aggravati dalla separazione dei genitori. Nessuno aveva aperto la porta, e, in ragione di ciò, era stata contattata la polizia, ma quest’ultima non è intervenuta. Due giorni dopo si è ripetuta la stessa vicenda. La preoccupazione ha spinto l’assistente sociale ad entrare nell’abitazione con una copia delle chiavi, trovando i corpi senza vita di padre e figlio. Una vicenda di degrado che ha scioccato il Regno Unito. La ricostruzione del fatto conferma che il piccolo è morto di stenti, ma non si sa esattamente dopo quanto tempo dal decesso del padre, avvenuto non prima del 29 dicembre. Intanto la madre del bambino, Sarah , ha dato la colpa agli assistenti sociali, affermando che Bronson sia morto a causa loro.

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