Sab. Lug 13th, 2024

Amantea – <<La città merita rispetto>> queste parole del primo cittadino di Amantea durante la seconda puntata di Zippolitika, trasmissione settimanale a carattere politico, in onda ieri sera.
Il sindaco Pellegrino ha inteso replicare a quelle che definisce <<inutili, steriti e vuote polemiche che circolano in città.>> Perché << la comunità amanteana, in questo momento storico, ha bisogno di calma, serenità e tranquillità, nel programmare correttamente il percorso da seguire>>.
I punti analizzati nel comunicato essenzialmente sono stati la questione ormai consueta degli Stadi e dell’ AS Amantea e il Carnevale con il comitato Brusco.
<<in riferimento alla situazione dell’Amantea Calcio, la quale deve essere rispettata rappresentare un vanto, continuando ad essere un punto di riferimento per gli amanti e gli appassionati di sport, lungo l’ idea dell’ amministrazione di ostacolare la società calcistica che tiene alto il livello della comunità, portando decoro e gloria, riconosciuto da tutti gli amministratori. Ma se è vero che la società merita rispetto, è anche vero che Amantea tutta, comunità e amministrazione, merita rispetto, perché non si può piegare la verità a tutela dei propri tornaconti e non si può creare una realtà per perseguire i propri scopi.>> Pellegrino continua dando lettura del documento datato a gennaio 2019 in cui risulta la non Idoneità di una parte delle balaustre dello stadio Medaglia all’uso destinato, in quanto necessitano di interventi di rinforzo. Garantisce di lavorare in team con gli addetti ai lavori per riportare in sicurezza e di voler rendere agibili gli stadi, nei modi più efficaci possibili.
Per ciò che riguarda la questione del Carnevale, partendo dalla lettera aperta dello storico comitato Brusco e pubblicata nei vari social, sulla loro presunta esclusione, spiega che l’ottica della manifestazione deve essere concepita come collaborazione tra ente comune e associazioni, tutte incluse. <<nessuna associazione è esclusa dal territorio, certo è che non è il comune che può andare al guinzaglio di queste associazioni, ma il comune detta le regole, fa in maniera tale che si svolga il carnevale del Tirreno, garantendo il divertimento ai ragazzi, ai quali è destinato, grazie al loro contributo nella realizzazione dei carri, tale manifestazione.>>
Il carnevale del Tirreno, che vedrà la sua apertura a Campora nel pomeriggio di sabato 10 febbraio con la partecipazione di altri carri provenienti dai comuni vicinori, deve essere concepito come aggregazione del basso tirreno cosentino. Aggiunge <<chi ha voglia di lavorare può aggregarsi per un obiettivo comune: rendere una manifestazione fruibile per tutto il comprensorio>>.

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