Sab. Lug 13th, 2024

Belmonte Calabro- Emozionante e coinvolgente l’evento promosso dalla pro loco di Belmonte Calabro “Salva la tua lingua locale”, svoltosi domenica scorsa. Istituito nel 2013 dall UNPLI nazionale, con lo scopo di tutelare e diffondere le opere in dialetto o lingua locale, il Premio Letterario Nazionale “Salva la tua lingua locale” è giunto alla XI edizione. E’ stato proprio per dare risalto all’azione meritoria di queste Pro Loco e per omaggiare l’unica finalista della Calabria, Giuseppina Veltri di Belmonte Calabro, che il Presidente UNPLI Calabria Filippo Capellupo e la Presidente della Pro Loco Belmonte Calabro APS Giovanna Ruggiero, Consigliere regionale Pro Loco Unpli Calabria e Componente di Giunta, hanno organizzato una mattinata interamente dedicata ai dialetti ed alle tradizioni calabresi. Le Pro Loco presenti: Montalto Uffugo con il Vice Presidente Manuela Filice; Trebisacce con la componente del Direttivo Titty Cardamone ; San Vincenzo La Costa con il Presidente Giovanni Pirri ; Pentone con il Presidente Vitaliano Marino nonché Presidente del Comitato UNPLI Catanzaro ; Vibo Città APS  con il neo eletto Presidente Michele Catania e la past President Giusi Fanelli; Tutte le organizzazioni hanno dato un piccolo saggio del dialetto delle comunità da loro rappresentate. In particolare la Pro Loco di Vibo ha regalato bellissime emozioni con il poeta Pippo Prestia  che ha declamato una delle sue poesie. Naturalmente la recitazione della scenetta che ha consentito a Giuseppina Veltri di essere finalista della Sezione Teatro inedito del Premio, è stata la degna conclusione di un momento di cultura letteraria e musicale. I due musicisti, Gerardo Vespucci e Davide Magnone, nella loro esibizione hanno  suonato strumenti della tradizione calabrese realizzati dalla storica famiglia di liutai De Bonis di Bisignano. Tre splendide ragazze in costume belmontese, ad accogliere il pubblico, hanno fatto da degna cornice nella Sala Consiliare del Comune dove si è svolta la manifestazione.
Coclude così il presidente <<La promozione dei nostri territori, della nostra identità, dei nostri dialetti è un atto dovuto per continuare a sentire il legame con le radici della nostra cultura. I
dialetti sono un bene culturale immenso da studiare e preservare per continuare a sentire il legame con le radici della nostra cultura millenaria.>>

Condividi l'articolo sui social

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *