Gio. Lug 25th, 2024

Amantea- Da mesi il gruppo politico PD denuncia il funzionamento a singhiozzi di un importante presidio: Quello della Guardia medica. Oggi viene comunicato che per tutto il mese di febbraio (non è dato sapere cosa avverrà dopo) chi avrà bisogno di cure primarie dovrà rivolgersi a Campora San Giovanni. <<Tutto ciò è inaccettabile e vergognoso. Le carenze di medici – come recita la comunicazione della Direttrice distrettuale del 26 gennaio – non può tradursi in questo grave pregiudizio per la cittadina che presenta il maggior numero abitanti. Ancora più vergogno è il silenzio delle istituzioni nepetine.
Viene da chiedersi: ma ad Amantea esiste un Assessore alla sanità?- si chiede nel circolo E. Berlinguer che continua -che ne è stato della richiesta ai vertici Asp di un incontro urgente per arrivare alla soluzione di questo grave problema, annunciata dal Sindaco a fine agosto (quasi sei mesi fa)? Proprio Sindaco e Assessore con delega alla tutela della salute – essendo medici – dovrebbero manifestare maggiore sensibilità verso un tema così importante.
Invece regna il silenzio! Amantea è abbandonata e i suoi cittadini sono esposti a questo ingiusto e poco civile senso di insicurezza.>>
Sul tema la Consigliera Emilia Di Tanna già aveva depositato una interrogazione consiliare ed un’altra, vista la gravità della situazione, sta per essere protocollata. <<Chiediamo a Sindaco e Assessore alla salute di attivarsi celermente per consentire l’immediato ripristino dei turni della Guardia Medica in città. Di far sentire la loro voce a difesa di questa comunità. Com’è nei loro doveri. Per questo vengono pagati con i soldi del contribuente.>> Infine il gruppo politico si rivolge ai vertici Asp, chiedendo <<di non trattare Amantea come un paese dimenticato da Dio. L’incapacità dei rappresentanti istituzionali di difenderla non può tradursi in danno per i cittadini. Se la situazione non dovesse tornare a breve alla normalità, ci vedremo costretti a porre in essere forme di protesta a difesa della dignità, della sicurezza e del diritto alle cure primarie di prossimità degli abitanti di questa terra.>>

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