Ven. Lug 19th, 2024

La protesta degli agricoltori cosentini arrivati da Castrovillari e dalla Valle dell’Esaro, si sposta ai piedi del Pollino. Un centinaio di trattori ha lasciato il presidio permanente di Spezzano Albanese per raggiungere e sfilare tra le vie del centro di Castrovillari. Le vie della città sono state paralizzate in entrate e in uscita a causa del corteo di mezzi pesanti che si è poi fermato sotto la sede della Coldiretti. Anche a a Rende, in contemporanea con i colleghi del Pollino, una decina di trattori in presidio fisso hanno manifestato contro le scelte della comunità europea riguardo alle politiche agricole, minacciando di andare avanti ad oltranza finché il governo non darà risposte certe alle loro richieste. Il malcontento degli agricoltori è spesso dovuto alle politiche UE: il settore agricolo ha sempre guardato con sospetto le misure da 55 miliardi di euro introdotte per rinnovare la Politica Agricola Comune (PAC) e renderla più sostenibile. Le misure prevedono l’obbligo di destinare almeno il 4% dei terreni coltivabili a funzioni non produttive, nonché l’obbligo di effettuare rotazioni delle colture e di ridurre l’uso di fertilizzanti di almeno il 20%. Ma secondo molti agricoltori, queste misure non faranno altro che rendere il settore agricolo europeo meno competitivo rispetto alle importazioni.<<Stanno distruggendo l’agricoltura – ha detto Danilo Calvani, leader nazionale del C.R.A., che anima la protesta dei trattori- perché vogliono farci mangiare la farina di grillo e le carni sintetiche. Questa è un’imposizione indiretta che deve finire>>. Finita la manifestazione di Castrovillari, Calvani ha raggiunto il presidio di Lamezia Terme, dove stasera è previsto un incontro di tutti i comitati calabresi per stabilire le prossime iniziative da intraprendere a livello nazionale.

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