Ven. Lug 19th, 2024

Acquappesa- A causa di notizie e informazioni fuorvianti, riguardanti un incontro finalizzato alle prossime elezioni i amministrative, il gruppo politico Cambiamenti fa delle precisazioni. Lo stesso gruppo, rappresentato dai due consiglieri in carica Mauro Avolio e Sandra Ricco, lo scorso 10 gennaio è stato invitato ad incontrare il segretario del PD di Acquappesa e il terzo candidato a Sindaco Fernando Mancino. L’incontro è stato organizzato da due cittadini, che si sono offerti di mediare tra i due candidati a Sindaco, Mauro Avolio e Fernando Mancino, al fine di costruire un’unica compagine. Da parte di chi organizzato tale incontro, non c’è stata alcuna indicazione e o proposta in merito a ciò che una futura amministrazione dovrebbe fare, ma due secche proposte che sono state:1) Sindaco Mauro Avolio e due incarichi (assessori e vice-sindaco ) ad un non meglio precisato “loro” 2) Sindaco Fernando Mancino e i due incarichi, sempre assessori e vice-sindaco al Gruppo Cambiamenti. Il PD invece nella persona del suo segretario ha proposto una terza opzione: azzeramento di tutto compreso, quindi, anche la figura del candidato a Sindaco. <<La nostra delegazione, coerentemente ed in ossequio alle indicazioni dell’intero gruppo, ha esposto ai partecipanti la massima disponibilità a discutere con tutti coloro i quali hanno unità di intenti con il gruppo a cui apparteniamo. – spiega il gruppo Cambiamenti- soprattutto che condividano i principi che ci hanno guidato in tutti questi anni di opposizione, che ha ricevuto apprezzamenti ed incoraggiamenti ad andare avanti.>> A seguito di queste precisazioni <<i nostri interlocutori hanno affermato di condividere e di voler portare avanti le nostre stesse finalità e di voler fare determinati percorsi molto simili ai nostri.>> ma alla legittima richiesta di indicazioni sulla composizione del gruppo di cittadini che ha proposto la candidatura di Fernando Mancino <<ci è stato risposto che non era rilevante saperlo.>>. Il gruppo “Cambiamenti” ha riferito ai propri interlocutori di confermare la propria scelta del candidato a Sindaco, in quanto la stessa è scaturita da due assemblee, una del Gruppo Cambiamenti e l’altra allargata a tanti amici che condividono l’operato del gruppo. Dopodiché è stato osservato che << è opportuno, lavorare insieme per comporre la compagine che dovrà affrontare le prossime elezioni e solo dopo tale operazione si potrà discutere dei criteri di assegnazione degli incarichi. Sarebbe un atto di estrema scorrettezza nei confronti di quelle persone alle quali chiederemo la candidatura decidere, a prescindere da loro, l’assegnazione degli incarichi.>> . Inoltre ,relativamente ai nomi avanzati a cui assegnare le cariche, il gruppo ha sottolineato come le stesse << non possono essere decise a prescindere dalle votazioni. Se, infatti, gli stessi candidati a cui, anzitempo, venissero attribuite le cariche non dovessero essere eletti gli stessi dovrebbero ricoprire cariche ed essere chiamati a far parte della giunta, nominati quali assessori esterni, in totale disprezzo del voto dei cittadini?>> A seguito di tali precisazioni non è stato ricevuto alcun riscontro positivo nonostante <<Abbiamo precisato che nel nostro gruppo, e quindi anche tra coloro i quali discutono con noi, il criterio stabilito è che ognuno offre la propria disponibilità alla candidatura e, in virtù di ciò, si costruisce la squadra che poi andrà a concorrere alle elezioni, tutti insieme, facendo le relative valutazioni.>> Nella fase finale dell’incontro << abbiamo ribadito sia al candidato a Sindaco sia al Segretario del PD la nostra volontà al confronto, possibilmente senza l’ausilio di intermediari vari. Questi sono i fatti accaduti, per amore di chiarezza ed attaccamento alla verità.>>

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