Sab. Lug 20th, 2024

Le manifestazioni organizzate a Firenze e Pisa di solidarietà e supporto verso i palestinesi afflitti dalla guerra a Gaza è sfociato in violenza da parte delle forze dell’ordine nei confronti dei manifestanti. I manifestanti stavano tentando, a Firenze, di raggiungere il consolato americano, ma questo obiettivo è stato soffocato dalle cariche della Polizia. La manifestazione, organizzata da sindacati di base, studenti e comunità palestinese, si è riunita in piazza Santissima Annunziata , e, sfilando per il centro, ha raggiunto Piazza Ognissanti per poi proseguire il percorso sul lungarno in direzione del consolato. Qui i manifestanti hanno trovato lo sbarramento delle forze dell’ordine che hanno impedito l’avanzamento con delle cariche di alleggerimento. Il corteo è dunque tornato in piazza Ognissanti per gli interventi finali. In una nota Luigi Ambrosio, direttore della Scuola Normale Superiore e Sabina Nuti, rettrice della Scuola Superiore Sant’Anna hanno così commentato quanto accaduto oggi <<Siamo profondamente turbati da quanto avvenuto oggi a Pisa e Firenze ed esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza alle studentesse e agli studenti. Come cittadini, genitori, rettori di università, riteniamo che l’uso della violenza sia inammissibile di fronte alla pacifica manifestazione delle idee>>. Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza  ha poi affermato di essere <<da sempre proteso a garantire il massimo esercizio della libertà di manifestazione e nel contempo ad assicurare la necessaria tutela degli obiettivi sensibili presenti sul territorio nazionale>> sottolineando che gli scontri a Firenze e Pisa con i manifestanti <<fanno emergere le difficoltà operative di gestione, durante i servizi di ordine pubblico, di possibili momenti di tensione determinati dal mancato rispetto delle prescrizioni adottate dall’Autorità ovvero dal mancato preavviso o condivisione dell’iniziativa da parte degli organizzatori>>. Quanto accaduto nelle manifestazioni di Pisa e Firenze sarà oggetto di <<riflessione e di verifica sugli aspetti organizzativi ed operativi connessi alle numerose e diversificate tipologie di iniziative, che determinano l’impiego quotidiano di migliaia di operatori delle forze dell’ordine>>.

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