Ven. Lug 19th, 2024

Amantea-Entro il 15 marzo si sarebbe dovuto approvare il bilancio di previsione 2024/2026, il Consiglio è stato invece convocato per il 20 marzo alle ore 9.00 per rinnovare la convenzione con Agenzia delle Entrate e approvare il Regolamento comunale per la celebrazione dei matrimoni e delle unioni civili in sedi diverse dagli uffici di stato civile!<<Incredibile, ma vero!- afferma il PD di Amantea- E, anziché comunicare perché non sia stata calendarizzata entro i termini l’approvazione del Bilancio (come hanno fatto gli altri Comuni), il Sindaco si lascia andare ai suoi soliti sproloqui i cui toni si commentano da soli (se siano adatti ad un Primo Cittadino questo lo valuterà il popolo!).>> Secondo il gruppo “Moro-Berlinguer” le parole del primo cittadino sarebbero<< intrise da un’abitudine ormai divenuta “fastidiosa”: dare sempre la colpa agli altri (spesso dipingendo i cittadini di questa città per quello che non sono!) e non riconoscere mai le proprie responsabilità (e per questo i cittadini lo stanno conoscendo molto bene!)>> Il gruppo, continua spiegando che <<due anni l’amministrazione Pellegrino ha mandato in tilt quella che si presentava come una graziosa cittadina, acuendo i problemi preesistenti che con e grazie all’attuale maggioranza hanno assunto connotati drammatici. Questi amministratori non hanno risolto un solo problema. Hanno amplificato quelli passati e prodotto di nuovi. La loro azione si basa quasi esclusivamente sulla necessità di assecondare le richieste del “non assessore” ai “grandi eventi” (sic!). Il resto parla da sé! Il Consiglio non è stato convocato per approvare il bilancio! Lo è stato, invece, per approvare il regolamento per svolgere i matrimoni fuori dagli uffici di stato civile! Quando si dice “le urgenze”!>>. Il direttivo ed esecutivo del PD di Amantea si sofferma anche sulle concessioni per gli stabilimenti balneari che, per gran parte, rischierebbero di essere revocate con l’estate alle porte! <<Così faranno l’en plein visto che il centro storico patisce ancora la chiusura di via Indipendenza (al riguardo sono interessanti i due incarichi di progettazione esecutiva che sono stati conferiti per la villa comunale per un totale di circa 130mila euro) e il lato sud del lungomare è ancora in condizioni vergognose! Riguardo alla programmazione turistico-culturale, poi, stendiamo un velo pietoso! Non basteranno i laser questa volta ad accecare i cittadini, né tantomeno le coscienze!
Questa amministrazione dovrebbe chiedere scusa alla città e interrompere l’agonia alla quale l’ha condannata!>>. In tale situazione l’unica voce di dissenso in Consiglio è quella di Emilia Di Tanna. <<Ecco perché ci appelliamo ai consiglieri e alle consigliere che amano questo paese, li invitiamo a fare scelte coraggiose per il bene di Amantea. C’è chi ci accusa per via della posizione critica e libera che esprimiamo. Noi riteniamo che nella situazione che si è venuta a creare se c’è un colpevole questo è il silenzio!>>

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