Ven. Lug 19th, 2024

Crotone- L’artista Massimo Sirelli ha portato la sua creatività a Crotone con l’intento di sensibilizzare sul fenomeno dell’immigrazione attraverso un’opera d’arte dedicata ai migranti. L’iniziativa, promossa dall’associazione #ioresto di Crotone, presieduta da Giovanni Pitingolo, ha ottenuto dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli la barca “San Nikolaus”, che nel marzo 2020 ha sbarcato 12 migranti di diverse nazionalità sulla costa calabrese.

La barca, un peschereccio di 16 metri destinato alla demolizione, diventerà ora un simbolo di speranza e vita grazie all’intervento dell’artista catanzarese di fama internazionale. La peculiarità dell’arte di Sirelli risiede nell’uso del colore per trasformare oggetti di uso quotidiano, e anche in questo caso, la sua opera si distinguerà per l’uso di colori vivaci.

“Voglio creare un simbolo che sia un inno alla vita, alla speranza”, spiega Sirelli. “L’intento è lanciare un messaggio sul perché le persone si mettono in mare su queste barche, affrontando tante difficoltà e pericoli per cercare una vita migliore”.

Nonostante non ci siano riferimenti diretti alla tragedia di Cutro del 26 febbraio 2023, l’artista ammette che quell’evento influenzerà comunque il progetto artistico. “La mia maniera di interrogarsi sulle tragedie è attraverso la vitalità, il colore”, afferma Sirelli. “Il mio sarà un inno alla vita e non la celebrazione di una morte. Il mio desiderio è fare interrogare coloro che vedranno l’opera sui motivi che spingono i migranti a mettere a rischio la propria vita e far capire loro che vogliono un futuro, una vita migliore”.

La barca-monumento è stata posizionata nel Parco dei Giardini di Pitagora, dove alcuni studenti del liceo artistico dell’Istituto Pertini-Santoni di Crotone hanno iniziato a contribuire al progetto sotto la guida di Sirelli, dipingendo la barca di bianco.

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