Gio. Lug 25th, 2024

Addio ad Ettore Lanzino, deceduto ieri all’età di 69 anni nel carcere di Parma, dove era detenuto in regime di massima sicurezza. I suoi funerali si svolgeranno alle prime ore del giorno e in forma ristretta, come decisione presa dal Questore di Cosenza, Giuseppe Cannizzaro.

Lanzino, noto per la sua pericolosità e inserito nell’elenco dei 100 ricercati più pericolosi, era stato catturato in un residence di Rende nel 2012. La sua detenzione era legata a una condanna definitiva all’ergastolo per tre omicidi commessi nel Cosentino tra il 1999 e il 2001.

La sua presenza nel carcere di Parma era motivata dalla necessità di cure per le sue patologie cardiache, che lo affliggevano da tempo. Tuttavia, nonostante gli sforzi per garantirgli assistenza medica adeguata, la sua salute non ha retto, lasciando un vuoto nella comunità carceraria e oltre.

La decisione di limitare la partecipazione ai suoi funerali riflette probabilmente la sensibilità del caso e la natura delle sue azioni, che hanno causato dolore e sofferenza a molte persone. Tuttavia, la sua scomparsa segna anche la fine di una vicenda criminale che ha segnato profondamente la regione.

Mentre i familiari si preparano a dire addio a Ettore Lanzino, le sue azioni e la sua vita rimarranno oggetto di discussione e riflessione per lungo tempo, sia per coloro che lo hanno conosciuto personalmente che per la comunità nel suo complesso.

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