Ven. Lug 19th, 2024

Belvedere Marittimo- Le forze dell’ordine hanno applicato misure precauzionali nei confronti di un uomo di 40 anni di origini campane, residente a Praia a Mare, vietandogli l’avvicinamento alla vittima e ai luoghi frequentati abitualmente da lei, oltre a proibirgli di risiedere nel comune di Belvedere Marittimo. Questo intervento è stato motivato da una serie di reati, tra cui danneggiamento seguito da incendio, atti persecutori e maltrattamenti nei confronti di familiari o conviventi.

Le accuse sono emerse in seguito a un incendio doloso avvenuto il 3 marzo scorso a Belvedere Marittimo, nel quale è stata danneggiata l’auto di una ragazza, parcheggiata all’interno di un garage condominiale. Le indagini hanno permesso di identificare l’individuo responsabile dell’atto e di comprendere le motivazioni dietro di esso, raccogliendo anche prove significative di altre azioni criminali perpetrate ai danni della proprietaria dell’auto, una giovane donna di 26 anni che aveva avuto una relazione con il sospettato.

In aggiunta agli atti legati all’incendio, al 40enne sono stati contestati anche maltrattamenti contro familiari o conviventi e atti persecutori, poiché si è accertato che ha continuamente molestato la donna, causandole gravi stati di ansia e paura sia durante la convivenza che dopo la fine della loro relazione.

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