Gio. Lug 25th, 2024

Cetraro- Nel recente Consiglio Comunale del riunitosi il 6 Aprile, l’approvazione del dissesto finanziario è stata un momento cruciale, segnato da dibattiti accesi e posizioni divergenti. Con i soli voti della maggioranza, ad eccezione del Presidente del Consiglio, la decisione ha suscitato riflessioni profonde sulla situazione economica dell’ente e sulle azioni necessarie per affrontare le sfide future.

Il Vicesindaco, con una relazione introduttiva brillante, ha illustrato con precisione i numeri, le cifre e le cause che hanno condotto al dissesto finanziario, supportato dalle relazioni dell’organo di revisione e del responsabile del servizio finanziario. Le relazioni hanno certificato la mancanza di capacità dell’ente nel garantire l’assolvimento delle funzioni e dei servizi essenziali, evidenziando un debito complessivo di euro 5.075.411,36, derivante da sentenze esecutive e spese prive di copertura finanziaria, quali fatture per energia elettrica e servizio idrico, risalenti anche alle amministrazioni precedenti.

Tuttavia, prima della lettura di questa relazione, i rappresentanti della minoranza hanno sollevato una serie di obiezioni, richiedendo il differimento del Consiglio a causa dell’assenza del revisore. Nonostante fosse noto che l’obbligo del revisore è quello di predisporre una relazione dettagliata sulle cause del dissesto, allegata agli atti del Consiglio, e che non vi è alcuna norma che imponga la sua presenza durante la seduta, la minoranza ha protratto il dibattito per circa quattro ore.

Anche se il revisore è stato rintracciato telefonicamente durante la sospensione del Consiglio e ha confermato la validità della sua relazione, specificando che la sua assenza era dovuta a motivi di salute, la minoranza ha continuato a insistere sulla sua presenza.

Va notato, tuttavia, che se l’obiettivo della minoranza fosse stato quello di comprendere meglio le cause del debito significativo, avrebbero potuto interrogare il responsabile del servizio finanziario presente in Consiglio. È importante ricordare che la relazione del revisore, come organo di controllo, è propedeutica alla richiesta che il responsabile del servizio finanziario, come organo di gestione, presenta al revisore.

Ora è tempo di rimettere in ordine i conti dell’ente e di proseguire con l’opera di risanamento. È una responsabilità condivisa che richiede impegno e cambiamento, con l’obiettivo di creare un futuro sostenibile per la comunità. È fondamentale agire con la consapevolezza di lasciare alle generazioni future un bilancio equilibrato e privo di debiti, garantendo così una base solida per il progresso e lo sviluppo della città.

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