Mer. Lug 24th, 2024

Terme Luigiane- Il Gruppo Politico “La Città del Sole” ha sollevato interrogativi significativi riguardo a un recente provvedimento del Comune di Acquappesa, con il quale il quale il comune di Guardia Piemontese condivide le acque del compendio termale.

Il Comune di Acquappesa ha annunciato, di fatto, affidando l’incarico al geometra Marone Francesco Giuseppe, l’intenzione di procedere con l’accatastamento di due immobili situati nel compendio termale: lo Stabilimento San Francesco e il Deposito e Laboratorio Pura.

Tuttavia, ciò che solleva perplessità è il fatto che questi immobili sembrano non essere stati precedentemente censiti né per le loro dimensioni né per la loro proprietà, come previsto dal Decreto Legislativo 78/2010. “Ci chiediamo come sia stato possibile indire un bando su immobili non censiti e come sia stato possibile stipulare e sottoscrivere accordi in queste condizioni”, hanno affermato gli esponenti de “La città del Sole”.

Inoltre, si pongono domande anche sulla destinazione degli immobili una volta accatastati. “Ci chiediamo se gli immobili che verranno accatastati saranno intestati esclusivamente al Comune di Acquappesa o se verrà riconosciuta una forma di proprietà condivisa tra Acquappesa e Guardia Piemontese”, hanno aggiunto.

Questa mossa del Gruppo Politico “La Città del Sole” evidenzia una preoccupazione legittima riguardo alla trasparenza e alla legalità delle procedure adottate dal Comune di Acquappesa in merito alla gestione del compendio termale e all’accordo di condivisione delle risorse con il comune vicino.

Il chiarimento di tali questioni è fondamentale per garantire la corretta gestione delle risorse pubbliche e per assicurare che ogni decisione presa sia conforme alle normative vigenti e sia nel migliore interesse delle comunità coinvolte.

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