Ven. Lug 12th, 2024

CROTONE – Ha ufficialmente preso il via il secondo cantiere dell’area “Gravina” nell’ambito del progetto Antica Kroton. Questo intervento rappresenta uno dei numerosi lavori del programma che mira a riscoprire e valorizzare le antiche vestigia magnogreche di Crotone, con un investimento complessivo di 65 milioni di euro. Il cantiere dell’area “Gravina” ha un valore di 1.200.000 euro e fa parte del cluster 3 del programma.

L’intero progetto Antica Kroton si basa su una filosofia che non solo intende riportare alla luce i beni archeologici dell’antica polis, ma anche narrare la sua storia. Per questo motivo, è stato introdotto un elemento di collegamento unico per tutti gli interventi: il “nastro narrante”, un percorso realizzato in bassorilievo e incisione che verrà integrato nella pavimentazione lungo i percorsi pedonali, narrando la storia e le vicende dell’antica città.

L’intervento nell’area “Gravina” prevede scavi archeologici e lavori di restauro finalizzati a mettere in risalto le tracce archeologiche sepolte sotto le stratificazioni del tessuto urbano moderno. Saranno installate segnaletiche e cartelloni informativi multilingua sia all’interno del sito che lungo le principali arterie di collegamento, per facilitare l’accesso e la comprensione del patrimonio storico.

Saranno inoltre realizzati impianti di illuminazione ad alta efficienza energetica, alimentati da energie rinnovabili, per migliorare la visibilità del sito e permettere una lettura ottimale dell’antico impianto abitativo. Il progetto prevede anche un intervento di re-design urbano per riqualificare le aree adiacenti al sito, con installazione di strutture che mitigano il degrado lungo i bordi. Una copertura compatibile con il sito, realizzata con materiali non impattanti e potenzialmente reversibili, proteggerà gli scavi.

Durante tutte le fasi del cantiere sarà presente un archeologo, affiancato dalla competente Soprintendenza, per supervisionare i lavori e identificare eventuali interventi specifici.

Antonio Senatore, dirigente dell’Unità Speciale Antica Kroton, ha espresso gratitudine verso i membri dell’Unità per la loro dedizione e professionalità, sottolineando l’importanza del progetto. “Siamo passati dalla fase progettuale a quella esecutiva, che seguiremo con la stessa attenzione”, ha dichiarato.

Il sindaco Vincenzo Voce ha evidenziato l’importanza del progetto per il futuro della città, affermando: “Questo progetto cambierà il volto di Crotone. Nelle prossime settimane apriremo altri cantieri del progetto Antica Kroton. L’area Gravina è uno dei siti dove l’amministrazione si occuperà anche degli scavi archeologici, collegandosi ad altre attività programmate.”

Alla cerimonia di apertura del cantiere erano presenti anche il direttore dei lavori Giovanni Procopio, i funzionari dell’Unità Speciale Antica Kroton Flora Spagnulo e Giuseppe Tarantino, il presidente della IV Commissione consiliare Domenico Lo Guarro e il presidente della V Commissione consiliare Paolo Acri.

Il progetto Antica Kroton si configura così come un’iniziativa chiave per il recupero e la valorizzazione del patrimonio storico e culturale della città, con l’obiettivo di creare un legame vivo e visibile tra passato e presente, rendendo accessibile a tutti la ricca eredità archeologica di Crotone.

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