Sab. Lug 13th, 2024

ACQUAPPESA – In un sorprendente ribaltamento della realtà, questa mattina, il sindaco Francesco Tripicchio ha annunciato con orgoglio la formazione della sua vecchia/nuova giunta comunale. La notizia arriva come una boccata d’aria fresca in un paese che negli ultimi anni ha affrontato un dissesto finanziario epico, una tassazione ai massimi storici e un degrado urbano che farebbe invidia a una scenografia post-apocalittica. Eppure, Tripicchio è stato rieletto. Nonostante tutto.

La Squadra dei Miracoli

Il nuovo team governativo include figure di spicco come Massimiliano De Caro, ri-promosso a vice sindaco che festeggia i suoi 15 anni in comune , e Giuseppe Spanò, che si è visto affidare l’assessorato per i sui 20 anni in municipio. È chiaro che Tripicchio sa come tenere in piedi una squadra di ferro, nonostante la nave su cui navigano sembri avere più buchi che una gruviera. La cittadinanza, con lo spirito di chi sceglie di vivere sul Titanic senza nemmeno preoccuparsi degli iceberg, ha premiato ancora una volta la capacità di Tripicchio di guidare il comune, nonostante il disastro economico.

Non Eletti, Ma Sempre Pronti

In un colpo di scena degno di un romanzo di Kafka, il sindaco ha deciso di includere anche i candidati non eletti nel suo dream team. Laura Occhiuzzi, Danilo Larotonda e Francesco Ricco saranno al servizio della comunità senza percepire alcun compenso. Nonostante non siano riusciti a guadagnarsi un seggio, hanno trovato comunque un posto al sole, o forse meglio dire, all’ombra delle rovine di un comune in perenne emergenza. La loro inclusione è un segnale di come ogni energia, anche quella non elettiva, sia fondamentale per affrontare le sfide del futuro. Dopotutto, quando il budget è sotto zero, anche il volontariato diventa un valore aggiunto.

Il Mistero delle Deleghe

Per mantenere alta l’attenzione e il pathos, Tripicchio ha deciso di rimandare l’annuncio delle deleghe specifiche a domani. Ciò ha creato un’attesa quasi drammatica, visto che sapere chi si occuperà di rattoppare le buche o di gestire le emergenze sarà cruciale per il futuro di un comune dove anche una lampadina accesa è considerata una festa. Marilisa Carrozzino, Adele Tripicchio, Valerio Iacovo, Angelino Sirianni e Elisabeth Gramingna sono i fortunati destinatari di queste deleghe, la cui importanza risuona come l’eco in un canyon di debiti e disillusione.

Nonostante il comune sia stato dichiarato in dissesto finanziario, le tasse siano state portate a livelli che farebbero piangere anche il più incallito evasore fiscale, e le strade di Acquappesa abbiano raggiunto un livello di degrado tale da sembrare una scena di un film post-apocalittico, Tripicchio ha trionfato nelle elezioni. Questo dimostra che i cittadini di Acquappesa hanno uno spirito di resilienza o forse una vena masochistica non comune. Sembra che preferiscano affrontare la realtà con la stessa serenità con cui si prende un caffè bruciato al bar: con rassegnazione e un sorriso forzato.

Futuro Radioso, per Chi Sa Resistere

In conclusione, Acquappesa si prepara ad affrontare un’altra legislatura con Tripicchio al timone. Un comune che ha visto la propria economia crollare, le infrastrutture cadere a pezzi e le tasse crescere più veloci delle erbacce. Tuttavia, con la nuova squadra – e l’aiuto dei non eletti che lavorano per la gloria – il futuro non può che essere promettente. Perché quando hai toccato il fondo, c’è solo una direzione: la speranza di risalire. E se non altro, Acquappesa avrà una giunta piena di entusiasmo e pronta a affrontare ogni sfida, con o senza stipendio.

E ora, un applauso a Tripicchio e al suo team dei miracoli! Avanti, verso nuove avventure e, forse, qualche piccola vittoria contro l’inevitabile declino.

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