Sab. Lug 13th, 2024

Fuscaldo– Un grave caso di irregolarità nella gestione dei rifiuti urbani, con violazioni significative delle normative ambientali, risalente al 2020, è emerso all’interno del comune di Fuscaldo. Un’area privata di 4000 metri quadrati è stata sequestrata dalle autorità per la presenza di rifiuti solidi urbani, liquami e materiali pericolosi smaltiti illegalmente. Questa situazione solleva serie preoccupazioni sulla tutela ambientale e sulla gestione dei rifiuti nel territorio.

L’indagine è partita a seguito di controlli effettuati dalla Polizia Stradale di Paola su autocompattatori responsabili della raccolta dei rifiuti urbani nel Comune di Fuscaldo. Durante questi controlli, è emerso che i rifiuti venivano dispersi lungo le strade, in aperta violazione delle normative ambientali.


La Polizia Stradale ha esteso i controlli a tutti i soggetti della filiera di gestione dei rifiuti, concentrandosi in particolare su un’area in contrada Centacque, adiacente alla Strada Statale 18. Quest’area era utilizzata come centro di stoccaggio per veicoli impegnati nella raccolta dei rifiuti urbani e ingombranti, ma è stata trasformata in una discarica abusiva a cielo aperto.

L’area in questione è stata trovata in condizioni disastrose, con rifiuti differenziati e indifferenziati ammassati direttamente sul terreno. Inoltre, sono stati rinvenuti liquidi inquinanti versati al suolo e materiali speciali pericolosi come elettrodomestici dismessi, vecchi apparecchi elettronici, lastre di eternit e accumulatori al piombo di autoveicoli.

A causa delle gravi violazioni rilevate, l’area è stata posta sotto sequestro dall’Autorità Giudiziaria in attesa di bonifica. Questa azione è stata necessaria per prevenire ulteriori danni ambientali e per avviare un processo di ripristino dell’area contaminata.

La scoperta di queste gravi irregolarità nella gestione dei rifiuti ha sollevato un’ondata di indignazione tra i residenti di Fuscaldo, preoccupati per l’impatto ambientale e per la loro salute. La comunità richiede interventi immediati per garantire che simili situazioni non si ripetano in futuro.

Il caso di Fuscaldo mette in luce la necessità urgente di una gestione più rigorosa e sostenibile dei rifiuti urbani in Calabria. Le autorità devono adottare misure concrete per garantire il rispetto delle normative ambientali e per proteggere la salute dei cittadini.

Condividi l'articolo sui social

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *