Sab. Lug 13th, 2024

RENDE – Aule adeguate, docenti apprezzati e un titolo di studio sempre più valorizzato nel mercato del lavoro, anche nel Mezzogiorno. È questa l’immagine che emerge dall’ultimo rapporto di Almalaurea sul profilo e la condizione occupazionale dei laureati dell’Università della Calabria (Unical).

Crescita dell’Occupazione

Contrariamente alla tendenza nazionale, il tasso di occupazione dei laureati di secondo livello dell’Unical cresce. A un anno dalla laurea, la percentuale di occupati passa dal 65,9% al 69,1%, mentre a cinque anni sale dall’81,3% all’82%. Questo risultato è notevole soprattutto considerando che la media nazionale è in calo. Tra i laureati Unical occupati, il 60% lavora nel Sud Italia, in aumento del 2,7%, sfatando così il mito che vede la maggior parte dei laureati calabresi migrare al Nord per trovare lavoro.

Profilo dei Laureati

Nel 2023, l’Unical ha visto circa 4.000 studenti conseguire la laurea, con un’età media di 25,9 anni, in linea con la media nazionale. Quasi la metà di questi laureati ha completato il percorso universitario nei tempi previsti, con un voto medio di 101,6 su 110. Inoltre, il 6,2% ha partecipato a programmi di studio all’estero, come l’Erasmus, un dato in crescita rispetto al 4,3% dell’anno precedente.

Soddisfazione degli Studenti

Il grado di soddisfazione degli studenti nei confronti dell’Unical è elevato. Il 94,4% dei laureati si dichiara soddisfatto dell’esperienza universitaria, superando la media nazionale del 90,5%. Questo livello di apprezzamento è frutto della qualità dell’offerta didattica e del corpo docente, con il 92,9% dei laureati che valuta positivamente il rapporto con i professori. Anche le infrastrutture dell’ateneo sono apprezzate, con l’84,7% che considera le aule adeguate.

Impatto Sociale

Un dato significativo è che il 75,3% dei laureati dell’Unical è il primo membro della propria famiglia a ottenere un titolo universitario, rispetto al 67,5% della media nazionale. Questo evidenzia il ruolo dell’Unical come strumento di mobilità sociale per i giovani calabresi.

Dichiarazioni del Rettore

Il rettore Nicola Leone ha espresso soddisfazione per i risultati del rapporto Almalaurea, sottolineando l’impegno costante dell’Unical nel porre gli studenti al centro della propria azione. «I dati emersi confermano il costante impegno dell’Università della Calabria nel porre lo studente al centro della propria azione», ha dichiarato Leone. «La politica di potenziamento delle risorse umane ha avuto un impatto positivo sulla qualità dell’esperienza universitaria, come dimostra anche l’aumento del 28% delle domande di ammissione anticipata».

In conclusione, il rapporto Almalaurea smentisce il luogo comune secondo cui i laureati calabresi devono emigrare per trovare lavoro, dimostrando che molti di loro riescono a inserirsi con successo nel mercato del lavoro del Sud Italia. Il crescente apprezzamento degli studenti e i dati positivi sull’occupazione confermano il ruolo dell’Unical come importante fucina di formazione e mobilità sociale nel Mezzogiorno.

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