Gio. Lug 18th, 2024

Fasano– Steven Parpanesi non conosceva Clelia Ditano. Non si seguivano nemmeno sui social. Eppure, il 26enne milanese, residente a Brindisi da tempo, ha deciso di farsi carico delle spese per i funerali della giovane ragazza morta dopo essere caduta nel vano ascensore del suo palazzo a Fasano.

La tragica morte di Clelia Ditano, avvenuta pochi giorni fa, ha subito evocato in Steven il ricordo di sua sorella Kimberly, che nel 2020 si tolse la vita a 19 anni, lanciandosi dal sesto piano. Questo dolore personale ha spinto Steven a compiere un gesto di straordinaria generosità e solidarietà, decidendo di coprire le spese funebri per Clelia.

Steven, pur non avendo mai conosciuto Clelia, ha sentito un legame empatico così forte da portarlo ad aiutare la famiglia della giovane nel momento del bisogno. “Non conoscevo Clelia, ma la sua storia mi ha ricordato mia sorella,” ha spiegato Steven. Questo atto di gentilezza ha commosso molti, sottolineando l’importanza della solidarietà e del supporto reciproco in momenti di tragedia.

Il gesto di Steven è un esempio toccante di come il dolore e la perdita possano trasformarsi in atti di amore e sostegno. La tragedia di Kimberly ha segnato profondamente la vita di Steven, ma anche gli ha dato la forza di aiutare chi si trova in situazioni simili di sofferenza.

In un mondo spesso dominato dall’indifferenza, il gesto di Steven brilla come un faro di speranza e umanità. Attraverso il suo atto di generosità, Steven ha non solo onorato la memoria di Clelia, ma anche quella di sua sorella Kimberly, trasformando il dolore in un gesto di straordinaria solidarietà.

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