Gio. Lug 25th, 2024

Amantea– Per il secondo anno consecutivo, tutte le attività dell’Associazione “La Guarimba” sono state escluse dal programma estivo del Comune di Amantea, presentato con ritardo il 6 luglio. Secondo l’associazione, questa esclusione è dovuta a ragioni politiche, una caratteristica che “La Guarimba” attribuisce alla Giunta Pellegrino, accusata di emarginare chi ha opinioni diverse.

Contrariamente alla prassi istituzionale, il programma estivo del Comune è stato presentato in un gruppo privato su Facebook, senza essere pubblicato sul sito istituzionale o sui canali ufficiali del Comune. Questa modalità di comunicazione ha suscitato critiche da parte di molti cittadini e organizzazioni locali.

Giulio Vita, direttore artistico de La Guarimba, ha espresso il suo disappunto per l’esclusione delle attività dell’associazione la quale ha pubblicato il proprio programma estivo a maggio, “perché dal 10 giugno al 28 settembre organizziamo eventi che costano zero alla città,” ha dichiarato Vita. “Questo è possibile grazie al nostro eccellente lavoro di ricerca e partecipazione ai bandi di Turismo e Cultura.”

Le attività organizzate da La Guarimba comprendono 45 giorni di eventi, tra cui residenze cinematografiche, concerti di musica classica e moderna, spettacoli di danza e teatro, mostre di pittura, presentazioni di libri e il rinomato “La Guarimba Film Festival”. Quest’ultimo è l’unico evento di Amantea ad aver ricevuto tre Medaglie della Presidenza della Repubblica, storicizzato dalla Regione Calabria e riconosciuto dal Ministero della Cultura Italiano. Nonostante il prestigio e il riconoscimento internazionale, culminato con citazioni sul New York Times e su Agorà di RAI3, il festival è stato ignorato dall’attuale amministrazione.

Dal 2013, La Guarimba ha superato numerosi ostacoli ,posti dal Comune, per portare avanti il festival. Gli organizzatori hanno ripulito e recuperato il Parco La Grotta fino a quando non è stato chiuso, riqualificato un parcheggio trasformato in discarica, e infine aperto il proprio spazio, Il “Terrenito”, per ospitare il festival senza problemi.

Giulio Vita ha evidenziato come l’esclusione di “La Guarimba”, per antipatie personali, danneggi l’intera comunità. “Se poi internamente la maggioranza litiga per due spiccioli, è ancora peggio,” ha affermato. “Noi crediamo in questo paese, ma bisogna tornare alla meritocrazia e smettere di improvvisare. Abbiamo bisogno di un programma per la collettività e non per arricchire alcuni individui.”L’associazione continua a credere nel potenziale di Amantea e nel valore delle sue tradizioni culturali, ma chiede un ritorno a una gestione meritocratica e inclusiva delle risorse e delle opportunità, per il bene di tutta la comunità

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